Lettore di Transponders per Controllo Accessi 55614 Serie Access Opera
Impiego Lettore di Transponders 55614 Opera
Lettore di transponders per controllo accessi. Può lavorare insieme al
Porta Chiave Transponder Opera che trovi in vendita separatamente su Windowo.
Caratteristiche Lettore di Transponders Opera
- Corpo scatola in ABS colore grigio scuro con pellicola frontale in policarbonato.
- Dimensioni : mm. 129 x 46 x 30.
- Alimentazione e comandi: da elettroniche art. 55611NET e 56611.
- Distanza lettura transponder: 30 mm. (art. 56616T e 56616W) - 100 mm. (art. 56616).
- Led bicolore rosso/verde per la visualizzazione degli stati operativi.
- Collegamento con la centrale: in TTL ad emulazione ISO2 o in seriale.
- tramite il convertitore TTL - RS485 art. 55618NET (solo se abbinato al 55611NET).
- Tecnologia operativa a 125 KHz.
Confezione
Con 10 metri di cavo flat di connessione fra lettore e centrale.
Lettore di Transponders Serie Access Opera
- Sistemi per controllo accessi.
- Tastiere a codice, lettori di tessere a banda magnetica e RFID.
- Versione stand-alone per singole applicazioni.
- Versione on-line gestiti da PC per sistemi multi porte.
- Sistemi contapersone per biblioteche, musei, centri commerciali.
Prodotti per la sicurezza Opera
Opera srl, specializzata nella progettazione e realizzazione di elettromaniglie, è stata creata nel 1997 a Modena, in Emilia Romagna, terra di cibo e motori. Tutto il management della azienda proviene dall'esperienza Corni serrature che per oltre un secolo è stata presente nella città di Modena. L'azienda si caratterizza per una continua espansione nei mercati mondiali ma con un forte radicamento in Italia.
Opera accessori realizzati in Italia
Oltre il 40% del fatturato è fatto all'estero, ma il 90% dei nostri fornitori sono locali. La quasi totalità dei prodotti sono fabbricati nel nostro moderno stabilimento industriale, con tecnologie rispettose dell'ambiente e della qualità del lavoro. Siamo orgogliosi di produrre e vivere a Modena, cittadina del nord Italia che dal 1997 è inserita nel patrimonio dell'umanità UNESCO.
